Shanghai, 12:09
F1, ECCLESTONE: BASTA PARLARE DEI DIFFUSORI
«Forse preferirei che si parlasse più delle corse e meno di politica, ci sono alcuni team principal che sembrano degli uomini politici». Così il patron della Formula 1, Bernie Ecclestone, ha risposto ad una domanda sulle polemiche dopo la sentenza sui diffusori e in particolare su quanto affermato ieri da uno dei 'contestatori' il manager della Renault, Flavio Briatore della Renault. «Ognuno ha diritto alle sue opinioni - ha aggiunto Ecclestone - Ci sarebbe un problema se si smettesse di parlare di Formula 1, ma finchè voi giornalisti scrivete e dite la verità....». «Io non faccio la guerra a nessuno», ha proseguito Ecclestone parlando oggi con un gruppo di giornalisti nel centro stampa del Circuito di Shanghai, dove domenica si disputerà la terza gara della stagione. A dividere il mondo della F1 è la questione dei 'diffusori', degli elementi aerodinamici sviluppati da tre squadre - la Brawn GP, la Toyota e la Williams - che rendono le vetture più veloci e, al momento, irraggiungibili dalle altre, che ora dovranno spendere tempo e soldi per ritornare competitive. I ricorsi delle altre scuderie sono stati definitivamente respinti mercoledì scorso dalla Corte d' Appello della Fia. (17/04/2009) (Ansa)
http://sport.repubblica.it/news/sport/f1-e...ffusori/3646096F1: Briatore 'I diffusori restano illegali'
Il team manager della Renault attacca: 'Davanti ci sono un pensionato ed un paracarro'
'I diffusori per noi restano illegali', Flavio Briatore e' furente dopo la sentenza della Corte d'Appello. Il team manage... (continua)
'I diffusori per noi restano illegali', Flavio Briatore è furente dopo la sentenza della Corte d'Appello. Il team manager della Renault è pesante nei confronti della decisione della Fia su Brawn, Toyota e Williams: 'Vincere gli appelli è quasi impossibile - ha proseguito - Noi siamo convinti che non siano regolari. Improvvisamente è tutto legale. E' strano poi che i giudici, che avrebbero dovuto lavorare tutta la notte, fossero alle 7 tutti in aeroporto'.
Il manager italiano fa un paragone calcistico, in riferimento alla situazione attuale della Formula 1: 'E' come se uno è via per tutto un anno, poi torna compra il giornale e legge che nel campionato di calcio la Reggina, il Lecce, il Bologna e il Torino sono davanti mentre dietro ci sono Inter, Juve e Milan'. Infine, c'è anche un attacco a Button e Barrichello, attuali leader del mondiale: 'Davanti c'è un pilota che era ormai in pensione, un altro che è fermo come paracarro. Ma sia chiaro che sono bravi ragazzi, puliti, non sporcano. Ma e' una roba che non ha credibilità'.
http://iltempo.ilsole24ore.com/datasport/?...DY1MTgueG1sIjt9Ron Dennis lascia la Formula 1 per dedicarsi alle nuove McLaren sportiveAutore: dopstart pubblicato il : 17/04/2009
Ron Dennis, ieri si è dimesso da come presidente della McLaren Group proprietaria anche della divisione corse F1, per assumere direttamente la gestione della divisione automobilistica. Non si sa se a far decidere Dennis siano state le ultime vicende della Formula 1 ma certamente Dennis vede nella produzione di auto di lusso da strada una prospettiva di crescita importante su cui anche altre case stanno investenddo come Ferrari.
Al suo posto al vertice della McLaren Group ci sarà Richard Lapthorne, presidente della Cable & Wireless.
L'ex capo della squadra McLaren F1, è alla ricerca di 250 milioni di sterline per lanciare una macchina sportiva da strada.
Ha dato mandato alla banca d'investimento Credit Suisse di per trovare sponsor e spera di iniziare la produzione entro due anni, nonostante l'industria automobilistica affrontare la peggiore crisi degli ultimi decenni.La società di progettazione Il capo del team di progettazione è Frank Stephenson, che ha guidato la progettazione della prima BMW Mini, la nuova Fiat 500 e la Maserati MC12.
http://www.italia-news.it/index.php?idcnt=...&idct=5&lang=it